Una misura per imprese che stanno tornando a investire
Re-Impresa non è un incentivo generico per aziende con problemi di liquidità. È pensato per imprese lombarde che hanno già intrapreso un percorso formale di ristrutturazione nell’ambito del Codice della crisi e che ora necessitano di risorse per il rilancio del business.
La misura è stata modificata nel 2026 e lo sportello è stato riaperto l’8 ottobre 2026. La Regione ha ampliato la platea dei beneficiari, ridotto l’importo minimo del finanziamento e aumentato il peso del capitale circolante ammissibile.
Chi può partecipare
Possono accedere PMI e Mid Cap regolarmente costituite, iscritte e attive al Registro delle Imprese, con almeno due bilanci depositati oppure due esercizi contabili chiusi e con sede legale o operativa interessata dall’intervento in Lombardia.
La condizione decisiva riguarda però il percorso di crisi. L’impresa deve:
- aver concluso positivamente una Composizione negoziata per la soluzione della crisi; oppure
- avere in essere da almeno 9 mesi un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato;
- oppure un concordato preventivo in continuità omologato;
- oppure un piano di ristrutturazione omologato.
Le microimprese possono rientrare solo alle condizioni previste dall’avviso: non vanno considerate automaticamente ammesse.
Come funziona l’agevolazione
L’agevolazione si compone di una garanzia regionale, gratuita o parzialmente gratuita su richiesta del beneficiario, applicata a un finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda.
È inoltre previsto un contributo a fondo perduto, ma esclusivamente per le imprese che abbiano concluso positivamente una Composizione negoziata per la soluzione della crisi.
Con le modifiche 2026 il finanziamento va da 150.000 a 2 milioni di euro, con durata da 24 a 72 mesi. Il progetto di investimento deve avere un valore previsto di almeno 200.000 euro. Il capitale circolante può arrivare fino al 50% del finanziamento complessivo, nei limiti e alle condizioni dell’avviso.
Il contributo a fondo perduto non è un contributo generalizzato sugli investimenti: è riservato alle imprese che hanno concluso positivamente una Composizione negoziata e riguarda le spese previste dall’avviso, fino a 100.000 euro.
Business Plan obbligatorio e valutazione Finlombarda
La domanda non è una pratica puramente formale. È richiesto un Business Plan sul modello ufficiale, con scheda tecnica di progetto e piano economico-finanziario. Il mancato caricamento del Business Plan rende la domanda non ammissibile.
Il progetto viene valutato anche sotto il profilo tecnico ed economico-finanziario: occorre quindi dimostrare come l’impresa intende rilanciarsi, investire e sostenere il rimborso del finanziamento.
Cosa può fare ZEUS
ZEUS può occuparsi della verifica preliminare di ammissibilità, della raccolta dei dati, della predisposizione del Business Plan e della scheda di progetto, della compilazione della domanda, della gestione delle integrazioni e della rendicontazione.
Le attestazioni sulla procedura di crisi e le eventuali verifiche specialistiche restano invece di competenza dei professionisti o dei soggetti indicati dal bando.
Tempi e modalità di domanda
Lo sportello è riaperto dalle ore 10:00 dell’8 ottobre 2026 e la chiusura è attualmente prevista alle ore 14:00 del 30 settembre 2029.
La procedura è valutativa a sportello e la domanda deve essere presentata telematicamente sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia.
FAQ su Re-Impresa Lombardia
Chi può accedere a Re-Impresa?
PMI e Mid Cap con i requisiti dimensionali e territoriali previsti e con una delle procedure di crisi formalizzate ammesse dall’avviso. Sono escluse le imprese con ATECO primario o prevalente nella sezione A, salvo l’eccezione prevista per le imprese agromeccaniche iscritte all’Albo regionale.
È sufficiente essere un’impresa in difficoltà?
No. È necessario rientrare in una delle procedure previste: Composizione negoziata conclusa positivamente oppure uno degli strumenti di ristrutturazione omologati indicati dall’avviso.
È previsto anche un contributo a fondo perduto?
Sì, ma soltanto per le imprese che hanno concluso positivamente una Composizione negoziata della crisi, secondo le condizioni previste dalla misura.
Qual è l’importo del finanziamento?
Dopo le modifiche 2026, il finanziamento va da 150.000 a 2 milioni di euro; il progetto di investimento deve valere almeno 200.000 euro.
Prima verifica: capire se la procedura di crisi rientra davvero
Prima di costruire la domanda conviene verificare con precisione la procedura adottata dall’impresa, la data dell’omologa o della conclusione della Composizione negoziata, la sede interessata e la struttura dell’operazione finanziaria.
Hai un’impresa lombarda in fase di rilancio? ZEUS può effettuare una prima verifica della compatibilità con Re-Impresa e indicare i passaggi necessari per impostare la pratica.
Richiedi una valutazioneFonte: Regione Lombardia, misura Re-Impresa, avviso aggiornato con DDS n. 11933 del 14 settembre 2026 e DGR XII/6676 del 3 agosto 2026.