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Xylella: 30 milioni di euro per la rigenerazione olivicola in Puglia

Contributi a fondo perduto per ricostituire gli oliveti colpiti o riconvertire i terreni verso altre colture arboree.

Pubblicato il 15 ottobre 2026News ZEUSFonti: Regione Puglia, AGEA, MASAF3 min di lettura
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Regione Puglia e AGEA hanno presentato un nuovo intervento da 30 milioni di euro per sostenere la rigenerazione del comparto olivicolo nelle aree colpite dalla Xylella fastidiosa.

Il punto chiave: il bando prevede contributi a fondo perduto fino al 100% dei costi ammissibili secondo i costi standard previsti dalla misura.

Cosa finanzia il bando Xylella 2026

L’intervento è destinato al ripristino del potenziale produttivo delle aziende agricole danneggiate dalla Xylella. Le imprese potranno:

  • ricostituire gli oliveti utilizzando cultivar resistenti o tolleranti;
  • riconvertire i terreni verso altre colture arboree ammesse;
  • intervenire sui fondi interessati dagli espianti e dalle operazioni necessarie alla rigenerazione produttiva.

Quanto può arrivare il contributo

Per gli oliveti con densità originaria superiore a 201 piante per ettaro, il sostegno può arrivare fino a 15.000 euro per ettaro.

Il contributo complessivo per beneficiario e progetto deve restare inferiore a 600.000 euro.

Attenzione: il bando è stato presentato il 15 ottobre 2026 ma, al momento, risulta ancora in prossima pubblicazione. Le date operative per la presentazione delle domande non sono ancora state rese note.

Priorità ai progetti collettivi

Tra gli elementi annunciati è prevista una priorità per i progetti collettivi presentati da cooperative agricole olearie e organizzazioni di produttori riconosciute. Questo può rendere la misura particolarmente interessante per interventi coordinati su aree più ampie.

Domande tramite AGEA e SIAN

La gestione delle domande sarà affidata ad AGEA e avverrà attraverso il SIAN, con una procedura automatizzata e l’utilizzo di strumenti di telerilevamento per le verifiche.

Perché può essere interessante per le aziende agricole

La misura non si limita a compensare un danno: punta alla ricostruzione produttiva delle aree colpite, offrendo alle aziende la possibilità di ripartire con nuovi impianti olivicoli oppure con una riconversione colturale.

Per gli interventi di maggiore dimensione, il livello di contributo può rendere conveniente impostare un progetto strutturato, con verifica preventiva delle superfici, degli espianti già realizzati e della nuova configurazione produttiva.

Come può intervenire ZEUS

ZEUS può affiancare l’impresa nella verifica preliminare dei requisiti, nell’organizzazione della documentazione e nel coordinamento della pratica quando AGEA pubblicherà le modalità operative definitive.

Hai terreni o oliveti nelle aree colpite dalla Xylella?

Possiamo verificare in anticipo se il progetto può rientrare nella misura e prepararci alla pubblicazione della finestra operativa.

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Contenuto informativo aggiornato al 15 ottobre 2026. Fanno fede il bando AGEA, gli atti della Regione Puglia e gli eventuali aggiornamenti successivi.

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