Agricoltura · Lombardia · Giovani agricoltori

Hai già ottenuto SRE01? In Lombardia c’è un secondo fondo al 90%

Dal 13 ottobre 2026 è aperto il Fondo per l’insediamento dei giovani agricoltori: è riservato a chi è già beneficiario dell’SRE01 Lombardia e non ha ancora compiuto 41 anni. La procedura è a sportello.

← Torna alle News

Questa misura è diversa dal normale premio SRE01 – Insediamento giovani agricoltori. Il nuovo fondo 2026 è un sostegno successivo: possono accedervi esclusivamente i giovani che risultano già beneficiari dell’aiuto SRE01 della PAC 2023-2027 di Regione Lombardia e che, al momento della domanda, non hanno compiuto 41 anni.

Il punto da sapere prima: il bando è aperto dal 13 ottobre 2026 alle ore 10:00 ed è a sportello. Lo sportello chiude il 27 ottobre alle 12:00: requisiti, spese e documentazione devono essere verificati prima dell’invio.

Quanto finanzia

Il contributo è pari al 90% della spesa ammessa. La spesa ammissibile deve essere compresa tra 3.000 e 40.000 euro.

Questo significa che il contributo non arriva a 40.000 euro: il massimo teorico è 36.000 euro, pari al 90% di 40.000 euro. Su una spesa minima di 3.000 euro, il contributo è pari a 2.700 euro.

Chi può presentare domanda

Alla data di presentazione devono essere presenti entrambi i requisiti indicati dalla Regione:

  • essere già beneficiari dell’aiuto dell’Intervento SRE01 della PAC 2023-2027 di Regione Lombardia;
  • non aver compiuto il 41° anno di età.
Non è quindi un’alternativa a SRE01: è un secondo sostegno destinato a chi SRE01 lo ha già ottenuto.

Sportello aperto: scadenze e preparazione

Le domande possono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia dalle ore 10:00 del 13 ottobre 2026 alle ore 12:00 del 27 ottobre 2026.

Accesso alla piattaforma: attenzione ai tempi. È obbligatoria la profilazione preventiva su Bandi e Servizi (BeS) con il profilo dell’azienda agricola già beneficiaria SRE01: la profilazione aziendale può richiedere fino a 48 ore. La domanda deve essere firmata digitalmente e presentata dal legale rappresentante dell’azienda: non sono ammesse deleghe.

La procedura è a sportello e la dotazione complessiva è pari a 755.848,06 euro. Il riparto delle risorse avviene secondo il momento di arrivo della domanda: per questo è utile individuare prima dell’apertura le aziende che hanno già ottenuto SRE01 e preparare la pratica con largo anticipo.

Attenzione: qui la spesa deve essere già fatta e pagata. Il bando finanzia investimenti sostenuti dalla data di pubblicazione sul BURL, 10 giugno 2026, fino alla presentazione della domanda. In domanda vanno caricate le fatture già pagate e i relativi documenti di pagamento. Non è quindi una procedura basata su semplici preventivi.

Quali spese sono finanziabili

L’Allegato C comprende un elenco molto ampio di macchine, attrezzature e impianti. Tra gli esempi più interessanti:

  • macchine e attrezzature per trattamenti fitosanitari, fertilizzazione, minima lavorazione e semina su sodo;
  • macchine per la gestione e distribuzione degli effluenti e impianti per la riduzione dell’azoto;
  • impianti per conservazione, lavorazione, trasformazione, vendita diretta e risparmio energetico;
  • impianti alimentati da fonti rinnovabili e sistemi per il recupero del calore;
  • sistemi di recupero dell’acqua piovana, capannine meteo, DSS e software gestionali;
  • GPS, sistemi di guida assistita, strumenti di geolocalizzazione e droni per operazioni di precisione;
  • robot, sistemi innovativi per allevamenti e controllo qualità;
  • impianti antigrandine, nuovi impianti arborei e arbustivi pluriennali;
  • costituzione o ammodernamento del parco macchine agricole;
  • attrezzature per vendita diretta, compresi banco frigo, distributori automatici, autonegozio e furgoncino frigo.
Macchine usate: sono ammesse solo nei casi previsti dall’Allegato C. Le FAQ precisano che, per il parco macchine, l’usato è ammesso nel solo caso di costituzione del parco macchine, non nell’ammodernamento. Inoltre, per l’ammodernamento non è previsto l’obbligo di rottamazione del mezzo sostituito.

Un vincolo importante rispetto a SRE01

Le spese utilizzate per dimostrare l’impiego di almeno il 50% del premio SRE01 non possono essere finanziate anche con questo fondo. Le FAQ chiariscono inoltre che non sono ammissibili le spese collegate agli obiettivi SRE01 quando non è ancora verificabile l’effettiva spesa rendicontata.

Documenti e pagamenti: cosa serve davvero

La domanda richiede una relazione che dimostri il collegamento tra investimento e attività aziendale, firmata digitalmente. Per le spese servono fatture pagate, liberatoria del fornitore e documentazione dei pagamenti.

  • fatture in formato XML e PDF;
  • riferimento al bando riportato in fattura;
  • registrazione contabile separata o con apposito codice contabile;
  • pagamenti effettuati dal beneficiario e riconducibili alle fatture;
  • niente pagamenti in contanti;
  • dichiarazione sul regime de minimis e sul perimetro dell’impresa unica.

Il contributo è in regime de minimis agricolo: il bando richiama il limite complessivo di 50.000 euro nell’arco di tre anni per impresa unica. Inoltre, il contributo non è cumulabile con altri contributi pubblici concessi per i medesimi interventi.

Perché questa misura è particolarmente interessante

Il fondo nasce per sostenere giovani imprenditori agricoli che intendono sviluppare e rafforzare l’attività già avviata con il supporto dell’SRE01. È quindi una misura molto mirata: non riguarda genericamente tutti i giovani agricoltori, ma una platea già selezionata e già inserita nel percorso di primo insediamento.

Da non confondere con altri bandi. Questo fondo non è il bando SRE01 ordinario e non è una misura promozionale per consorzi o prodotti di qualità. Il requisito centrale è essere già beneficiari SRE01 Lombardia.

Cosa verificare prima di inviare la domanda

  • verificare che il beneficiario SRE01 abbia ancora 41 anni non compiuti alla data della domanda;
  • verificare quali investimenti sono ammissibili e quali spese sono già state sostenute dopo il 10 giugno 2026;
  • controllare che fatture e pagamenti rispettino le prescrizioni del bando;
  • completare preventivamente la profilazione aziendale sulla piattaforma Bandi e Servizi, considerando fino a 48 ore;
  • predisporre la firma digitale e l’invio a cura del legale rappresentante: non sono ammesse deleghe;
  • preparare la pratica prima dell’apertura, vista la procedura a sportello.

Fonte ufficiale

  1. Regione Lombardia – Fondo per l’insediamento dei giovani agricoltori, anno 2026

Hai ottenuto SRE01 in Lombardia?

ZEUS può verificare in anticipo i requisiti, l’ammissibilità degli investimenti già realizzati, la corretta impostazione di fatture e pagamenti e la documentazione da predisporre per la presentazione della domanda.

Richiedi una verifica →

Articolo informativo aggiornato al 13 ottobre 2026. Prima della presentazione della domanda fanno fede il bando, gli allegati, le FAQ e gli eventuali aggiornamenti pubblicati da Regione Lombardia.